La Bitis gabonica, conosciuta anche come «la morte vestita a festa» per la colorazione particolare della sua livrea, è la più grande vipera esistente (2 metri di lunghezza per 11 kg)
Sono state classificate due sottospecie di vipera del Gabon entrambe molto velenose:
- Bitis gabonica gabonica diffusa in Africa orientale
- Bitis gabonica rhinoceros vive in Africa occidentale.
Si nutre di mammiferi e uccelli; attacca soltanto se si sente minacciata. La femmina partorisce anche 50 esemplari.
La Vipera del Gabon ha i denti veleniferi più lunghi di qualsiasi altro serpente: possono raggiungere i 4,5cm.
Habitat
La vipera del Gabon si trova nelle zone forestali, meglio se dal suolo
umido, dell'Africa centrale, soprattutto sulla parte occidentale.
Malgrado le sue imponenti dimensioni, le complesse decorazioni che
ornano la sua pelle la rendono quasi invisibile sul terreno boscoso dove
vive.
Comportamento
Di indole pigra, sale lentamente sul tappeto di foglie e muschio,
ricerca un po'di luce, prende il sole e trascorre molte ore a digerire
le sue prede. Non mangia tutti i giorni e quando compie la muta, ossia
cambia la pelle, non si alimenta affatto. È poco aggressiva ma se riesce
a mordere un essere umano, iniettando il veleno direttamente in una vena
o in un'arteria, è in grado di ucciderlo in soli cinque minuti.
Si nutre di piccoli roditori che caccia all'agguato. L'assalto è preceduto da un'assoluta immobilità. Quando la preda è stata individuata, i grandi denti sollevati infliggono un morso veloce come un lampo alla preda che tenta di fuggire e, barcollante, va a morire un po'più lontano. La vipera sembra non avere fretta: attende per alcuni minuti, segue la traccia del roditore tastando ripetutamente il terreno con l'estremità della lingua. Dopo ciascun movimento, le punte biforcute della lingua scompaiono nuovamente nella bocca. Il serpente palpa a lungo la vittima, ne individua la testa, la afferra tra le mascelle e comincia ad ingoiarla tutta intera. Tutto viene assimilato, peli, artigli e vibrisse compresi.
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